Statuto

Art. 1
Costituzione, denominazione e sede
1) La”ASSOCIAZIONE VOLONTARI SENZA FRONTIERE”, a norma dell’articolo 36 del codice civile, è stata promossa in Lanzo Torinese il ventiquattro febbraio millenovecentonovantasei, per mezzo dell’atto costitutivo a rogito GRANAGLIA dottor Andrea, notaio in Lanzo Torinese, Repertorio n°40464/21552, registrato a Ciriè l11/03/1996 al n°255/1.
2) Il presente nuovo Statuto segue il precedente, rispettandone gli scopi e le finalità, pur sostituendosi integralmente ad esso.
3) L’ASSOCIAZIONE VOLONTARI SENZA FRONTIERE, così costituita e definita senza fini di lucro già avente sede in Via Roma n°3, 10070 Barbania (TO), trasferisce la propria sede in via Martiri della Libertà, 52 – 10076 Nole Canavese(TO).
4) La durata dell’Associazione è fissata al 31 dicembre 2044.
Art. 2
Scopi e finalità
1) Trattasi di un’associazione di volontari, apolitica, non avente alcuna finalità di lucro che, ispirandosi ai principi della solidarietà umana, si prefigge scopi assisten-ziali, caritativi, di beneficenza, d’accoglienza, ricovero, sostentamento e di promo-zione sociale.

2) In particolare per la realizzazione degli scopi prefissati e nell’intento di agire a favore di tutta la collettività, L’associazione, attraverso l’organizzazione dei volontari, si propone di:
a) fornire ospitalità, per periodi da convenirsi, a gruppi di bambini, con i rispettivi accompagnatori, provenienti da zone affette da grave disagio socio ambientale e/o economico, nelle forme legali più opportune, allo scopo di instaurare in essi processi migliorativi nello stato di salute ed anche fornire, per tutto quanto sarà possibile, supporti d’ogni genere atti a garantire loro: condizioni di sopravvivenza, progresso e promozione sociale, almeno accettabili, nei luoghi di provenienza;

b) organizzare ed attuare forme d’assistenza nei vari campi del sociale;

c) organizzare attività pertinenti il tempo libero, in sede, presso le singole comunità o fuori sede, con gite, escursioni, campi estivi, soggiorni, attività culturali, sportive e similari;

d) costituire forme di resistenza e prevenzione ai mali sociali, quali, ad esempio, la droga;

e) promuovere lo studio del territorio e dell’ambiente, organizzare attività informative e di salvaguardia;
f) promuovere il diritto allo studio, ad ogni livello, umanistico, scientifico, artistico, per tutte le età,

g) promuovere lo studio e la ricerca di nuove forme di lavoro a favore dei giovani non occupati,

h) organizzare i seguenti progetti di cooperazione internazionale nei Paesi in via di sviluppo, con particolare attenzione al soddisfacimento dei bisogni primari, in primo luogo, alla salvaguardia della vita umana, all’autosufficienza alimentare, alla crescita economica, culturale e sociale:
1. adozione a distanza per il sostegno alimentare, scolastico, sanitario di bambini orfani e bisognosi
2. sostegno economico-sanitario a nuclei famigliari disagiati
3. miglioramento della condizione femminile con promozione di training professionale per l’autodeterminazione

i) realizzare in Nepal assistenza sanitaria di base con la creazione di poliambulatori sul territorio con riferimento all’Ospedale di zona e potenziamento della struttura sanitaria con formazione di personale sanitario locale

l) organizzare la struttura operativa per le adozioni internazionali nei Paesi in cui l’Associazione opera con progetti di sviluppo ( in particolare in Nepal)

m) informare,sensibilizzare sulle problematiche del Terzo Mondo attraverso interventi in strutture pubbliche locali

3) Le attività di cui al comma precedente sono svolte dall’Associazione prevalentemente tramite le prestazioni fornite dai propri aderenti.
L’attività degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo, nemmeno da eventuali diretti beneficiari. Agli aderenti possono solo essere rimborsate dall’Associazione le spese vive effettivamente sostenute per l’attività prestata, previa documentazione ed entro i limiti preventivamente stabiliti dall’Assemblea dei soci.
Art. 3
Risorse economiche
1) L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da:
a. contributi degli aderenti;
b. contributi privati;
c. contributi dello Stato, di enti e di istituzioni pubbliche, finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
d. donazioni e lasciti testamentari;
e. rimborsi derivanti da convenzioni;
f. entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.

2) L’esercizio finanziario dell’Associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1° gennaio ed il 31 dicembre di ogni anno.
Al termine di ogni esercizio il Comitato direttivo redige il bilancio e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea dei soci entro il mese di Aprile.
Art. 4
Membri dell’Associazione
1) Il numero degli aderenti è illimitato. Sono membri dell’Associazione i soci fondatori e tutte le persone fisiche che s’impegnino a contribuire alla realizzazione degli scopi dell’Associazione.
Art. 5
Criteri di ammissione ed esclusione dei soci
1) L’ammissione a socio, deliberata dal Comitato direttivo, è subordinata alla presentazione di apposita domanda da parte degli interessati.

2) Il Comitato direttivo cura l’annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei soci dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa stabilita e deliberata annualmente dall’Assemblea in seduta ordinaria.

3) Sull’eventuale reiezione di domanda, sempre motivata, si pronuncia, anche l’Assemblea.

4) La qualità di socio si perde:

a. per recesso;

b. per mancato versamento della quota associativa per due anni consecutivi, trascorsi due mesi dall’eventuale, sollecito;

c. per comportamento contrastante con gli scopi dell’Associazione;

d. per persistenti violazioni degli obblighi statutari;

L’esclusione dei soci è deliberata, dall’Assemblea dei soci a seguito di proposta da parte del Comitato, direttivo.
In ogni caso, prima di procedere all’esclusione, devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso sono mossi, consentendogli facoltà di replica. Il recesso da parte dei soci deve essere comunicato in forma scritta. all’Associazione almeno due mesi prima dello scadere dell’anno in corso.

5) Il socio, receduto, decaduto o escluso non ha diritto, alla restituzione delle quote associative versate.
Art. 6
Doveri e diritti degli associati
1) I soci sono obbligati:

a. ad osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi;
b. a mantenere sempre un comportamento degno nei confronti dell’Associazione;
c. a versare la quota associativa di cui al precedente articolo.

2) I soci hanno, diritto:

a. di partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione;
b. di partecipare all’Assemblea con diritto di voto;
c. d’accedere alle cariche associative.
Art. 7
Organi dell’Associazione
1) Sono organi dell’Associazione:

a. L’Assemblea dei soci;

b. il Comitato direttivo;

c. il Presidente.
Art. 8
L’Assemblea
1) L’Assemblea è composta da, tutti i soci e può essere ordinaria e straordinaria. Ogni associato potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro associato con delega scritta. Ogni socio non può ricevere più di due deleghe.

2) L’Assemblea ordinaria indirizza tutta l’attività dell’Associazione ed inoltre:

a. approva il bilancio relativamente ad ogni esercizio;

b. nomina i membri del Comitato direttivo;

c. delibera 1’eventuale regolamento interno e le sue variazioni;

d. stabilisce l’entità della quota associativa annuale;

e. delibera l’esclusione dei soci dall’Associazione;

f. si esprime sulla reiezione di domande di ammissione di nuovi associati.

3) L’Assemblea ordinaria è convocata dal Presidente del Comitato almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio ed ogni qualvolta lo stesso Presidente o almeno tre membri del Comitato direttivo, o un decimo degli associati ne ravvisino l’opportunità.

4) L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto, sullo scioglimento anticipato e sulla proroga della durata dell’Associazione.

5) L’Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono, presiedute dal Presidente del Comitato direttivo o, in sua assenza, dal Vicepresidente e in assenza di entrambi da altro membro del Comitato direttivo eletto dai presenti.
Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto da recapitarsi almeno, otto giorni prima della data di riunione. In difetto di convocazione saranno ugualmente valide le adunanze a cui partecipano, di persona o per delega, tutti i soci e l’intero Comitato direttivo.

6) L’Assemblea, sia ordinaria sia straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci. In seconda convocazione, che non può avvenire nello stesso giorno fissato per la prima, l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati.

7) Le deliberazioni dell’Assemblea sono, valide quando siano, approvate dalla maggio ranza dei presenti, eccezion fatta per la deliberazione riguardante 1’eventuale scioglimen-to anticipato dell’Associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo, che deve es-sere adottato con la presenza ed il voto favorevole di almeno, tre quarti degli associati.
Art. 9
Il Comitato direttivo
1) Il Comitato direttivo è formato da un numero di membri da cinque ad undici, nominati dall’Assemblea dei soci.

Il primo Comitato direttivo fu nominato con l’atto costitutivo,
mentre l’attuale con delibera assembleare, come risulta dai verbali delle Assemblee.

I membri del Comitato direttivo rimangono in carica due anni e sono rieleggibili. Possono fare parte del Comitato esclusivamente gli associati.

2) Nel caso in cui, per dimissioni o altra causa, uno dei membri del Comitato decada dall’incarico, il Comitato direttivo può provvedere alla sua sostituzione nominando il primo tra i non eletti, che rimane in carica fino allo scadere dell’intero Comitato. Nel caso decada oltre la metà dei membri del Comitato, l’Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Comitato.

3) Il Comitato nomina al suo interno un Presidente, un Vicepresidente, un Tesoriere ed un Segretario.

4) Al Comitato direttivo spetta di:

a. curare 1’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;

b. predisporre il bilancio;

c. nominare il Presidente, il Vicepresidente, il Tesoriere ed il Segretario;

d. deliberare sulle domande di nuove adesioni;

e. provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano spettanti all’Assemblea dei soci.

5) II Comitato direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza dal Vicepresidente e in assenza di entrambi dal membro più anziano.

6) Il Comitato direttivo è convocato di regola ogni mese e ogni qualvolta il Presidente, o in sua vece il Vicepresidente, lo ritenga opportuno, o quando almeno i due terzi dei membri né faccia richiesta. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.

7) I verbali di ogni adunanza del Comitato direttivo, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l’adunanza, sono conservati agli atti.
Art. 10
Il Presidente
1) Il Presidente, nominato dal Comitato direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso nonché l’Assemblea dei soci.

2) Al Presidente è attribuita la rappresentanza dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vicepresidente, anch’esso nominato dal Comitato direttivo.

3) Il Presidente cura l’esecuzione delle deliberazioni del Comitato direttivo e, in caso d’urgenza, ne assume i poteri chiedendo, allo stesso, ratifica dei provvedimenti adottati nell’adunanza immediatamente successiva.
Art. 11
Gratuità delle cariche associative
1) Ogni carica associativa è ricoperta a titolo gratuito salvo i rimborsi previsti per gli associati di cui al precedente art. 2.
Art. 12
Norma finale
1) In caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio sarà devoluto ad altre Organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore.
Art. 13
Rinvio
1) Per quanto non espressamente riportato in questo statuto si fa riferimento al codice civile e ad altre leggi vigenti in materia di volontariato.

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