Supporto alle scuole nei villaggi

A partire dal 2007, AVSF congiuntamente con il partner locale VWF ha analizzato i bisogni della popolazione locale cercando di individuare interventi chiave attraverso il metodo dell’analsi antropologica partecipata.

Lo studio di fattibilità ha evidenziato i processi decisionali dei villaggi e permesso di  sviluppare una rete di contatti grazie al coinvolgimento dei beneficiari della comunità, dei loro leader e delle ONG operanti in loco.

In seguito allo studio dell’area di intervento AVSF e VWF hanno congiuntamente riscontrato la necessità impellente di supportare le comunità di ex-Kamaya e Sukumbasi ed hanno individuato sette villaggi, cinque abitati da ex Mukta Kamaiya (Shaktinagar, Shivanagar, Jiddinagar, Bijaynagar, Mottinagar) e due da Sukumbasi (Ektapur e Ektanagar).

All’interno dei villaggi sopra citati sono stati calcolati circa 10.000 indiretti beneficiari.

Le aree di intervento e i progetti sono stati studiati in base alla domanda della popolazione locale e agli studi effettuati in loco.

All’interno delle enclave dei senza terra la famiglia media include 6 membri che vivono in una stanza di una piccola capanna fatta di bamboo coperta da paglia mischiata con fango e sterco. I piccoli appezzamenti di terra non producono abbastanza cibo per il sostentamento della famiglia e le entrate sono occasionali o giornaliere ma raramente superano i 2$ al giorno. La maggioranza degli adulti non è mai andata a scuola o sanno solo leggere e scrivere (il tasso di analfabetismo è molto più alto tra le donne). Nonostante le istituzioni locali e le ONG forniscano occasionalmente professori e materiali, le scuole comunitarie dei villaggi fanno fronte allla carenza di risorse che limitano seriamente la qualità dei servizi scolastici forniti. Il tasso di scolarizzazione tra i giovani è al di sopra del 70% finchè frequentano la quinta classe, in seguito questo scende al di sotto del 40%. Dal momento che le tasse scolastiche e i materiali diventano gradualmente sempre più costose ad ogni passaggio di classe, le misere condizioni economiche di solito impediscono alle famiglie di dare un’ ulteriore educazione scolastica ai loro figli. Come conseguenza del ritiro prematuro dalle scuole molti giovani accrescono le fila del lavoro minorile, delle Kamlari, dei disoccupati e dei migranti per l’ India.

Nonostante la prossimità alla città, i villaggi beneficiari si trovano di fronte a un forte isolamento che sfocia facilmente nella marginalizzazione sociale delle comunità discriminate. I processi di sviluppo e di urbanizzazione hanno maggiormente enfatizzato il contrasto e le enclaves dei senza terra tendono a diventare dei veri e propri quartieri degradati.

Da un´indagine realizzata da AVSF risulta che la quasi totalità degli abitanti di tali insediamenti vive ben al di sotto dei due dollari al giorno. Molte donne e alcuni uomini lavorano nel settore delle costruzioni ricevendo un salario giornaliero di 100rp (al cambio attuale circa 1 euro). Anche il tasso dei lavoratori stagionali che si recano in India è molto alto, molti di loro però non sono mai tornati a casa lasciando nel villaggio mogli e figli senza una fonte di reddito. Altri lavori tipici sono autista di rikscha, spaccapietre e ogni tipo di lavoro che altre persone in città non hanno interesse a svolgere.

Lo School Support Scheme è stato avviato nel 2009 in quattro villaggi in cui era appunto sorta una struttura scolastica elementare. Ci si propone dunque di contribuire a soddisfarne alcune esigenze primarie (struttura, mobilia, materiali, salari) senza però mai rilevarne né gli oneri né la gestione, al contrario se ne promuove l’aspetto “comunitario”, anche facilitando e rafforzando, attraverso il comitato direttivo di VWF, le relazioni tra le istituzioni comunitarie e l’amministrazione della scuola. Anche a tal fine, il budget annuale viene preparato congiuntamente dallo staff, dagli amministratori della scuola e dai rappresentanti comunitari in VWF.

Le scuole sostenute dal progetto fino ad oggi sono quelle di Shaktynagar, Shivanagar, Ektanagar e Bijaynagar. A ciascuna, entrambi gli anni, è stato elargito l’equivalente di un salario annuale per un insegnante. Compatibilmente con le questioni legali, si è tentata la ricostruzione della scuola di Ektanagar in seguito al crollo della struttura precedente. Si sono inoltre provveduti alcuni materiali di costruzione sollecitati dalle scuole di Shaktynagar, Bijaynagar e Shivanagar. Eccetto che nel caso dei Teacher Salary non si consegnano mai somme di denaro ma si preferisce effettuare congiuntamente l’acquisto del materiale. A Shaktynagar e Shivanagar si è inoltre agevolato il processo di registrazione ufficiale della scuola per promuovere la regolarizzazione della didattica.

Tra i nostri programmi lo School Support Scheme è certamente il più apprezzato dai nostri beneficiari, che infatti ne esigono un ampliamento considerevole.

Le 4 scuole sopra scritte versano in condizioni molto distinte tra loro:

Bijaynagar, fondata 2 anni fa dalla collaborazione di alcune ONG è attualmente la più funzionale e la meglio amministrata. Qui è aperto l’intero ciclo primario e l’utenza, in aumento, arriva sia dal villaggio stesso che da alcuni insediamenti nelle vicinanze. La struttura originaria è idonea e in mattoni ma l’espansione della scuola ha reso gli spazi insufficienti e sono stati annessi altri edifici. Le famiglie e la cooperativa del villaggio collaborano alle spese come possono. Rispetto ad altri villaggi gli insegnanti sono meglio qualificati e meglio retribuiti. Nel 2010 VWF ha stanziato un teacher salary e l’acquisto di mattoni per la costruzione di nuove classi.

Ektanagar è la seconda scuola più grande tra le 4 beneficiate. Anche qui è disponibile l’intero ciclo primario. Purtroppo i 3 edifici sono i più malmessi a causa della scarsa collaborazione della comunità (tra i sukumbasi non esiste la pratica delle giornate mensili di lavoro collettivo per la comunità come invece accade tra i kamaiya). Nel 2009 VWF ha stanziato la ricostruzione di un edificio crollato. Attualmente i tre edifici appaiono tutt’altro che idonei e sono carenti di mobilia. Nel 2010 sono stati stanziati un teacher salary, l’acquisto di banchi e il rifacimento dei bagni.

Fino al 2009 Shaktynagar era un asilo sorto grazie a finanziamenti pubblici. VWF ha insistito e ottenuto che venisse registrato come scuola nel 2010. Attualmente sono aperte la prima e la seconda classe.

Shivanagar è stata fondata e gestita da un gruppo locale di protestanti. Attualmente sono disponibili prima e seconda classe. Edificio in adobe non fatiscente ma carente di mobilia.

Attraverso il suppporto alle scuole di villaggio AVSF, congiuntamente al partner locale VWF intende migliorare il livello di istruzione dei bambini dei villaggi nonchè apportare dove necessario delle migliorie alle strutture scolastiche.

Con l’attività delle Non formal Classes ci si propone attraverso un percorso personalizzato di studio di reintegrare nel sistema scolastico bambini che non hanno mai frequentato la scuola: grazie ad esse verrano reintegrati circa 60 bambini che, al termine del percorso formativo, dovranno superare un esame per accedere alle scuole pubbliche.

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